Tipo di documento:
Articolo
Titolo:
Declino e fine dell'abbazia di Santa Maria
opera collettanea:
Gli ultimi quattro secoli dell'abbazia di Santa Maria di Pinerolo : dai conflitti alla convivenza
Data di pubblicazione:
Pagine:
P. 147-166

Indice:

1.Le distruzioni del monastero p.147. 2.La ricostruzione p.150. 3.L'abbazia sotto il vicario capitolare abbaziale Giuseppe Maria Garombi p.153. 4.La sopravvivenza ridotta dell'abbazia dopo l'istituzione della diocesi di Pinerolo p.155. 5.La continuità della parrocchia di San Verano p.156. 6.La soppressione definitiva dell'abbazia p.158. Appendice I.1693, luglio 24-25, Perosa. Il duca Vittorio Amedeo II richiede al generale spagnolo Diego Dàvila Mesìa y Guzmàn marchese di Leganés di prestare aiuto ai generali impegnati nell'assedio del forte di Santa Brigida e nel contempo di mantenere il controllo sui luoghi di Perosa, villar e Malanaggio fin verso l'Abbadia p.160 II.1693, luglio 25, Perosa. Memoria delle risoluzioni deliberate dal Consiglio del duca di Savoia e dei suoi generali e alleati circa la distribuzione delle truppe alleate a Perosa, nella alta val Lemina e nella pianura tra Frossasco, Baudenasca e San Secondo p.161. III.1693, luglio 27. Risoluzione del Consiglio ducale di guerra che, dopo l'allontanamento dei nemici francesi dalle ridotte della val Chisone, per non dividere le forze si persuade a non completare l'occupazione del forte di Perosa e a concentrarsi sulla conquista di quello di Santa Brigida, al fine di isolare la piazzaforte di Pinerolo dalle comunicazioni con la Francia durante l'inverno p.161. IV.1693, luglio 28. Disposizioni al marchese Leganés e al conte Palppy ab Erdod affinché il primo con la fanteria spagnola si stanzi tra Malanaggio e il Lemina e quindi proceda alla distruzione dell'abbazia di Pinerolo e il secondo con gli imperiali si porti tra Frossasco e il Chisone, di modo che Pinerolo rimanga isolata da ogni parte e irraggiungibile dai rifornimenti francesi p.162. V.1714, dicembre 7, Pnerolo. Giuseppe Giacinto Broglia, abate di Santa Maria, visita la chiesa dei monaci dell'abbazia e la cappella di San Rocco di Riaglietto che serve per chiesa parrocchiale di Abbadia p.163.