Gattung:
Buch
Autor/Herausgeber:
Francesca Tasca
 
Normierte Form: Tasca, Francesca [Tasca Dirani, Francesca][[Francesca Tasca Dirani]
Titel:
La Bibbia e i primi valdesi

Normierte Form:

Reihe:
Studi biblici
Band:
223
Erscheinungsjahr:
2026
Erscheinungsort:
Torino

Normierte Form: Torino [Turin][Augustae Taurinorum]

Verlag/Drucker:
Paideia

Normierte Form: Paideia

ISBN/ISSN:
9788839410184
Seiten:
262 p.
Format:
21 cm
Schlagwörter:
Waldenser - Bibel - 1100-1300

Inhaltsverzeichnis:

- Introduzione - Storiografia confessionale: un esempio emblematico 1. Sicut et hoc tempore accidisse vidimus. Il profilo biblico di Valdo di Lione nel Catalogus testtium veritatis di Mattia Flacio Illirico - Le voci delle fonti 2. Il Super unum x quattuor di Pietro Cantore e i primi valdesi. Proposta di rilettura 3. Le predicatrici valdesi medievali: mundus reversus et perversus o mondus novus? Sulla testimonianza custodita nel Super Apocalypsim di Goffredo d'Auxerre 4. I Tractatus super quattuor evangelica di Gioacchino da Fiore: escatologismo giovanneo nelle origini valdesi? 5. La prima predicazione di Valdo? Riflessioni sul Chronicon Universale di Lion 6. Gli usi biblici dei Fratres Ytalici nel Rescriptum - Rapsodie 7. I primi valdesi. La presa di possesso laicale del testo biblico 8. L'uso di Atti 5,29 nelle prime generazioni valdesi 9. Tradurre e predicare la Bibbia in volgare. La sfida dei primi valdesi al monopolio ecclesiastico - Indice

Zusammenfassung/Kommentar:

Dalla copertina: C’è un momento, alle origini valdesi, in cui la Bibbia esce dal recinto degli specialisti e diventa parola portata per le strade, tradotta, imparata, predicata, brandita come obbedienza a Dio. Francesca Tasca torna a quel momento inaugurale senza miti e senza scorciatoie apologetiche. Attraverso cronache, commenti, lettere, sermoni e testi controversistici, segue le tracce minute di una rivoluzione fragile e ostinata: laici e laiche che riconoscono nelle Scritture non un oggetto da venerare a distanza, ma una voce da ascoltare e annunciare. Ne emerge una storia concreta del testo biblico come forza di identità, conflitto e trasformazione, alle radici del movimento valdese. E una domanda viva: che cosa accade quando la Parola cambia mani?